"con un sole che spaccava le pietre e una calma piatta il nostro volo di andata e' stato dirottato su genova a causa "delle condizioni metereologiche avverse". Dopo lunga attesa senza informazioni e dopo averci fatto riprendere i bagagli e fatto spostare da una parte all'altra dell'aereoporto in attesa di un "imminente imbarco" (quindi senza neanche essere riusciti ad andare in bagno poiche' ogni secondo era buono per dover correre al terminal) alle 17,00 circa ci hanno fatto salire su un pullman per Genova dove siamo arrivati alle 20,00 circa. Dopo il Ceck in, all'ultimo controllo prima dell'imbarco, ci sono state ritirate le carte di imbarco poiche' Firenze non aveva trasmesso a Genova la lista dei passeggeri.
Saliti sulla scaletta dell'aereo siamo stati bloccati dal pilota il quale si e' rifiutato di farci salire senza le carte di imbarco poiche' (giustamente) voleva rendersi conto di chi stava imbarcando sul volo.
Abbiamo cosi' dovuto attendere che dall'aereoporto portassero le carte che ci avevano ritirato, dopodiche', alle 20,40 circa siamo partiti e siamo arrivati a Parigi intorno alle 22,35........troppo tardi per prendere i mezzi pubblici per raggiungere l'albergo, cosi' abbiamo dovuto prendere un taxi spedendo la "modica" cifra di Euro 57,40.
Non sappiamo come mai ma, considerato che a Firenze non muoveva un filo di vento e che c'erano un sole ed un caldo allucinanti, fra i passeggeri (incavolati neri) si ventilava che tutto fosse dovuto piu' alla visita del primo ministro cinese a Firenze e a Pisa (i passeggeri con il volo da Pisa hanno goduto dello stesso trattamento ma per "motivi di sciopero") piuttosto che per motivi di tempo. Addirittura da Pisa hanno dirottato la gente su Firenze (qualcuno ha pure noleggiato un'auto da PIsa a Firenze per fare prima ad arrivare) e poi sono stati trasferiti con noi a Genova e da li sono finalmente partiti per Parigi.
Roba da matti..............!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"