Spiagge incontaminate, natura selvaggia, acque cristalline, fondi marini mozzafiato, tramonti da favola, le famose statue giganti dei Moai. Sono le prime immagini che ci vengono in mente se pensiamo all'Isola di Pasqua. Eppure questa località accoglie anche diversi siti archeologici e vari luoghi di interesse turistico-culturale. Tra quelli imperdibili, segnaliamo: il Museo Antropologico Sebastiàn Englert; la Chiesa di Hanga Roa; il Sector Tahai (nelle vicinanze dell'ahu, dietro il cimitero di Hanga Roa); i siti archeologici della Costa Sud Occidentale: Orongo Tour (1/2 giornata); i siti archeologici della Costa Nord Orientale: Rano Raraku Tour (giornata intera); i siti archeologici della Costa Occidentale: Akivi Tour (1/2 giornata).
L'Isola di Pasqua e' abbastanza piccola, per cui spostarsi da e per l'aeroporto e' facile sebbene non ci siano trasporti pubblici. L'opzione migliore è quella di prendere un taxi o affittare un automobile.
Cosa fare a Isola di Pasqua
L'isolamento geografico le ha fatto guadagnare l'apppellativo di "ombelico del mondo" e ne ha permesso una particolare evoluzione culturale. Fare un viaggio a Rapa Nui o all'Isola di Pasqua è un'esperienza unica dal punto di vista archeologico e umano. E' impressionante il silenzio profondo che pervade ogni angolo dell'isola, si ha davvero la sensazione di essere lontani da tutto ed isolati dal mondo. È una destinazione ideale per ‘incontrare sé stessi'.
Queste sono le esperienze da non perdere per goderti a pieno l'isola:
Visitare il Museo Antropologico Sebastiàn Englert, dedicato alla conservazione del patrimonio culturale di Rapa Nui.
Raggiungere la bellissima spiaggia di sabbia bianca di Anakena, e visitare i siti archeologici adiacenti.
Fare snorkelling e diving a Motu Niu, a largo del caratteristico villaggio Orongo.
Fare surf in una delle baie dell'isola (si consigliano i mesi invernali di gennaio e febbraio).
Fare escursioni a piedi, in bici o a cavallo nei dintorni dell‘isola.
Ballare fino a notte fonda in uno dei numerosi locali che animano l'isola.
Rimanere rapiti assistendo ad uno spettacolo delle tradizionali danze pasquensi in stile polinesiano.