Ti svegli a Roma e dopo qualche ora ti ritrovi a due passi dall’Arc de Triomphe e ti godi una passeggiata lungo gli Champs Élysées. Potresti provare la pulsione di tirarti il classico pizzicotto, ma non serve pensare che tutto questo sia un sogno, è la realtà del tuo viaggio a Parigi.
Ascoltare la musica di un virtuoso artista di strada non è poi così raro quando ti trovi nel bel mezzo del Giardino delle Tuileries, e pensare che tanta bellezza è nata da un capriccio di Caterina de’ Medici che voleva un luogo ideale per i banchetti.
Concediti uno spuntino in uno dei tavolini a bordo strada, i localini sono l'ideale per gustare la baguette farcita e vivere la vera atmosfera parigina. Non ti attardare poi tanto, la visita all’arte moderna del Centro Pompidou potrebbe catturarti per più tempo del dovuto.
Il legame tra arte e Parigi è testimoniato dal museo del Louvre. Armati di pazienza nei giorni di punta perché la coda agli ingressi potrebbe essere un po’ lunga. Ti basta visitarne già le prime sale per renderti conto che l’attesa è ben ripagata. Poi si sa, la curiosità va sempre verso la Gioconda.
Il nome del Quartiere Latino trae ispirazione dall’usanza degli studenti della Sorbona di conversare in latino. L'area è vasta, molto più di un quartiere e include il V e VI arrondissement. Una colazione a base di croissant e un comodo paio di scarpe sono il modo migliore per scoprirne ogni segreto.
Notre Dame esercita la sua attrazione e si riprenderà più bella di prima. Parte del suo fascino è rimasto immutato e, anche se mostra le sue cicatrici, la Cattedrale ti accompagna con orgoglio durante la tua passeggiata lungo la Senna. Non ti resta che godere del tramonto parigino, sarà un ricordo che serberai nel cuore.