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Regione verde, terra di San Francesco, cuore d’Italia sono solo alcuni degli aggettivi con cui spesso è descritta l’Umbria, l’unica regione dell’Italia centrale a non essere bagnata dal mare. Verde lo è di sicuro e del cuore non ha solo la posizione: è fatta di luoghi che regalano emozioni uniche come la Piana Grande sui Monti Sibillini, un altopiano che in primavera con i suoi fiori crea uno spettacolo senza eguali o Assisi, che con la Basilica di San Francesco o la Porziuncola fa bene al cuore e all’anima. 

Una piccola regione che fa vivere grandi emozioni. Ti invitiamo a partire alla scoperta di questo bellissimo tassello d’Italia per apprezzarne appieno i paesaggi e il ricco patrimonio artistico e culturale. Da Perugia a Gubbio, passando per le Cascate delle Marmore ti proponiamo un itinerario attraverso 10 dei più importanti luoghi da vedere in Umbria, una piccola grande regione.

1. Assisi

assisi

Situata alle pendici del Monte Subasio, Assisi è un piccolo borgo medievale, dove il tempo sembra essersi fermato. Punto di riferimento per la fede cristiana, città intrisa di spiritualità e simbolo di pace. È uno dei luoghi più visitati dell’Umbria nonché meta prediletta da molti pellegrini, legata alla storia di San Francesco e Santa Chiara che che qui vissero e operarono. 

È quasi d’obbligo cominciare il tour di Assisi dalla Basilica di San Francesco. La sua costruzione risale al 1230 e fu voluta da Papa Gregorio IX per custodire le spoglie del santo. Vista da lontano sembra un’unica roccaforte ma in realtà è composta da due chiese sovrapposte: la Basilica Inferiore, la Basilica Superiore con i famosissimi affreschi di Giotto e la cripta con la tomba del santo.

Dopo aver visitato la basilica percorri via San Francesco e raggiungi la Piazza del Comune attorno a cui sorgono il Tempio di Minerva risalente al I secolo a.C., la Torre del Popolo e il Palazzo dei Priori, sede del Municipio. 

2. Perugia

perugia piazza IV novembre

Città etrusca, romana, medievale, rinascimentale, sede universitaria tra le più antiche e prestigiose d’Italia e del mondo. È un luogo dai mille volti, tutti affascinanti e intrisi di storia. Tappa d’obbligo per chi visita la regione, Perugia custodisce opere d’arte e tesori monumentali che ne testimoniano il ricco passato. Inizia la tua visita del capoluogo umbro dalla piazza principale, Piazza IV Novembre, al cui centro sorge la Fontana Maggiore, uno dei massimi esempi di scultura medievale italiana e simbolo della città. Sul lato nord della piazza si affacciano la Cattedrale di San Lorenzo e lo splendido Palazzo dei Priori, in stile gotico, sede della Galleria Nazionale dell’Umbria

La Rocca Paolina è un’altra delle cose da vedere assolutamente. Costruita nel XVI secolo per volere del Papa Paolo III Farnese è una vera e propria città sotterranea che ti farà immergere a pieno nell’atmosfera della Perugia medievale.

Da non perdere, infine, il Pozzo Etrusco, uno dei principali serbatoi di acqua pubblica della città durante l’epoca etrusca e romana, visitabile grazie a un sistema di scale e, per i più golosi, il Museo Storico Perugina e la Casa del Cioccolato, dove potrai gustare deliziose prelibatezze al cacao, tra cui i leggendari baci perugina.

3. Spoleto

spoleto con vista del duomo

Adagiata sul Colle Sant’Elia, questa vivace cittadina domina la Valle Spoletina. Spoleto romana, longobarda, medievale. Al pari di Perugia, vanta un ricchissimo patrimonio artistico-culturale, testimonianza delle diverse epoche storiche che la videro protagonista. 

Inizia il tuo itinerario dalla maestosa Rocca Albornoziana, simbolo della città. Questa imponente ed elegante fortezza fu eretta nel 1359 come residenza papale, in seguito adibita a carcere. Presenta una forma rettangolare e sei imponenti torri ed è visitabile al suo interno. Dai camminamenti lungo le mura potrai godere di un’incredibile vista a 360° su tutta la città.

Un’altra delle cose assolutamente da vedere è il Duomo. Altro simbolo della città di Spoleto, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificata nel XII secolo è un vero e proprio capolavoro d’architettura romanica. Degni di particolare nota sono il rosone e i mosaici della facciata e, all’interno, l’abside coperto dagli splendidi affreschi di Filippo Lippi.

Di epoca romana invece sono l’antico acquedotto, meglio conosciuto come Ponte delle Torri, una maestosa struttura a nove arcate che congiunge colle Sant’Elia al Monteluco e il teatro dell’antica Spoletium, risalente al I secolo, che poteva ospitare circa 2000 spettatori. 

Dal 1958 ogni estate Spoleto si trasforma nella cornice e il palcoscenico del Festival dei Due Mondi, dove artisti provenienti da tutto il mondo si esibiscono in concerti, danze e spettacoli. Istituito dal compositore Giancarlo Menotti è un vero tributo all’arte che la abbraccia in tutte le sue forme.

4. Orvieto

orvieto

Abbarbicata su una rupe di tufo che si innalza in una vallata di dolci colline, Orvieto è una delle città più antiche d’Italia. Di origini etrusche, questa città possiede un patrimonio artistico e culturale tra i più ricchi d’Umbria. È famosa soprattutto per il suo Duomo, simbolo della città e una delle cattedrali più spettacolari in Italia e nel mondo.

Questo magnifico edificio accorpa diversi stili architettonici, in particolare quello gotico visibile soprattutto nella facciata e quello romanico. Visto da fuori è di una bellezza struggente, ma dentro ti lascerà davvero a bocca aperta. Nelle navate laterali meritano una visita approfondita la cappella di San Brizio, con gli affreschi del giudizio Universale di Beato Angelico e Luca Signorelli e la cappella del Corporale dove è conservato il lino sacro del miracolo di Bolsena.

Seconda attrazione cittadina dopo il duomo è il Pozzo di San Patrizio: attraverso una doppia rampa elicoidale di ben 248 gradini, questa incredibile opera di ingegneria ti porterà negli abissi della terra. Costruito nel Medioevo per approvvigionare d’acqua la città durante i periodi di calamità o di assedio, raggiunge una profondità di 62 metri, un diametro di 13 metri e include 70 finestre ad arco.

Prosegui la tua esperienza “underground” visitando la città sotterranea, un’intricata rete di grotte e caverne scavate dagli abitanti di Orvieto circa 2.500 anni fa. Di nuovo all’aperto concediti una passeggiata alla Fortezza dell’Albornoz, nei giardini comunali, con un magnifico panorama sulla vallata sottostante.

5. Gubbio

gubbio

È conosciuta anche come “città grigia”, per il colore grigio uniforme e compatto della pietra calcarea con cui è stata costruita. Stiamo parlando di Gubbio. Situato sulle pendici del Monte Ingino, nella parte nord orientale della regione, è uno dei più antichi borghi umbri.

Raggiunse il suo massimo splendore durante l’epoca delle Signorie e, nei secoli, ha conservato gelosamente il suo aspetto medievale sia nella fisionomia degli edifici che nella struttura delle strade. La cittadina è formata da cinque vie parallele situate su diversi livelli e collegate tra loro da vicoli, scale e gradoni. 

La prima cosa da vedere a Gubbio è il Duomo ovvero la Cattedrale dedicata ai Santi Mariano e Giacomo. Un elegante edificio gotico a cui si accede tramite un portale sormontato da un’enorme vetrata di forma circolare e il cui interno è costituito da un’unica navata con diverse cappelle ai lati. Dopo aver visitato il Duomo recati in piazza Grande, il luogo più amato dagli eugubini e dai turisti, una delle più scenografiche costruzioni urbanistiche del Medioevo. Da questa suggestiva “piazza pensile” potrai godere di una splendida vista sulla valle.

Sulla piazza sorge il Palazzo Pretorio che, con il suo “campanone”, da secoli scandisce le ore del borgo e il Palazzo dei Consoli, sede del museo comunale. Qui gli amanti della storia non potranno fare a meno di ammirare le Tavole Eugubine, sette tavole bronzee rinvenute nel XV secolo, redatte in lingua umbra e considerate il “più importante testo rituale di tutta l’antichità classica”.

6. Todi

todi

Nota come la “città ideale in cui vivere” Todi sorge in cima a una collina e domina la valle del Tevere. Elegante cittadina medievale, è circoscritta da ben tre cerchia di mura: etrusca, romana e medievale. Tra le cose da vedere a Todi vi è sicuramente Piazza del Popolo, cuore pulsante della città, su cui si affacciano i più importanti edifici storici: il Palazzo del Popolo, uno degli edifici comunali più antichi d’Italia, il Palazzo del Capitano che, assieme al Palazzo del Popolo, ospita il Comune e il Museo Civico e il Palazzo dei Priori, sede della Pretura, in cui è possibile vedere le Sale delle Udienze, con affreschi del Trecento.

Da visitare anche il Duomo (Cattedrale dell’Annunziata) in stile romanico-lombardo, costruito nel XII secolo sui resti di un tempio dedicato al dio Apollo e caratterizzato da una scalinata monumentale. Per osservare dall’alto non solo la città, ma anche la valle circostante, raccogli il fiato e sali i 153 scalini del campanile di San Fortunato. Dalla torre campanaria potrai scorgere addirittura Perugia!

Oppure sali sulla collina e raggiungi la Rocca di Todi: ad oltre 400 metri d’altezza potrai ammirare un bellissimo panorama e passeggiare nel parco circostante. Se non ti piacciono le altezze puoi optare per un’“esperienza sotterranea”: un percorso di oltre 5 km che si snoda al di sotto della città di Todi tra cisterne, cunicoli e gallerie.

7. Cascata delle Marmore

cascata delle marmore

Superba e impetuosa la Cascata delle Marmore è il fiore all’occhiello della regione ed è considerata una delle cascate più alte d’Europa. Il dislivello complessivo è di 165 metri, suddiviso in tre salti che contribuiscono al suo aspetto spettacolare. Situata nella Valnerina, a poca distanza da Terni, nel Parco Naturale della Cascata delle Marmore è una tappa obbligatoria in cui sostare durante una vacanza in Umbria. La sua bellezza è stata decantata nel corso dei secoli da poeti e scrittori, come Plinio, Dante e William Turner e, ancora oggi, continua ad affascinare migliaia di turisti che la visitano ogni anno. 

Sali sulla Specola, una piccola torre panoramica nel punto più alto delle Cascate, per scrutare l’arcobaleno delle Marmore. Questo fenomeno si verifica solo in presenza di particolari condizioni atmosferiche: i raggi solari si rifrangono sull’acqua sprigionando una soffice nuvola di vapore da cui spunta un meraviglioso arcobaleno. Uno spettacolo da non perdere!

Nel parco gli amanti delle escursioni e del trekking potranno percorrere numerosi sentieri e scoprire tutte le specie che popolano gli ambienti della cascata o visitare le grotte scavate dall’acqua nel corso dei secoli. Per i più avventurosi, invece, le cascate sono il luogo perfetto per praticare rafting o cimentarsi con l’hydrospeed, una sorta di bob galleggiante con cui è possibile fluttuare tra le rapide.

8. Castelluccio di Norcia

fiortura della lenticchia castelluccio di norcia umbria

A fine primavera, da maggio a luglio, in Umbria nel cuore dei Monti Sibillini tutta la grande piana si trasforma in un’impressionante tavolozza di colori. Sono i fiori di questi sconfinati campi che sbocciano, il momento in cui la natura dà sfoggio di tutta la sua creatività, dando luogo a uno spettacolo unico al mondo. Una meraviglia che ogni anno attira migliaia di turisti a Castelluccio di Norcia in occasione della Fioritura della Lenticchia di Castelluccio

Castelluccio è un piccolo borgo poco distante da Norcia che si trova nella Valnerina, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Nel vasto altopiano circostante si coltiva una delle varietà di lenticchia più apprezzata, prodotto IGP tipico della zona. La fioritura della piana, in realtà, è il momento in cui sbocciano non solo i fiori di lenticchia ma tutti i fiori coltivati in quest’area. Il momento migliore per assistere alla fioritura è inizio luglio, mese in cui tutte le piante sono in fiore.

È come un quadro che pian piano prende vita: tutto inizia con il giallo della senape a maggio, a cui si aggiungono pennellate del rosso dei papaveri, poi è la volta del bianco delle margherite, del viola dello specchio di venere e infine del blu dei fiordalisi. A questo punto i prati sono al massimo del loro splendore e nessuna foto può rendere giustizia alla bellezza dello spettacolo che si parerà davanti ai tuoi occhi.  

9. Lago Trasimeno

lago trasimeno

Immerso nel verde tra le colline umbre e le valli toscane si estende il Lago Trasimeno. È il quarto d’Italia per estensione e dalle sue acque emergono tre isole: l’isola Polvese, l’isola Maggiore e l’isola Minore – solo le prime due sono visitabili.

La maggiore è l’isola Polvese e anche la più alta e, oltre ai fantastici scorci sul lago, offre ai visitatori vari punti di interesse come la Chiesa di San Giuliano e i resti della Chiesa Olivetana di San Secondo. L’isola Maggiore è l’unica delle tre isole a essere abitata e presenta altrettante meraviglie naturali e storiche come la Chiesa di San Salvatore e il Castello Guglielmi

Il territorio del Trasimeno è la meta ideale per escursioni e visite d’arte. È un vero paradiso del trekking: sono tantissimi i percorsi che si possono intraprendere attraverso foreste rigogliose e borghi antichi. Merita sicuramente una visita Castiglione del Lago con il Palazzo Ducale del XVI secolo e la suggestiva Rocca del Leone. Anche gli appassionati d’arte troveranno pane per il loro denti: in questa zona infatti, è possibile realizzare diversi itinerari sulle tracce del Perugino.

10. Foligno

foligno

Situata a metà strada tra Perugia e Assisi, Foligno è la terza città dell’Umbria. A differenza della maggior parte dei comuni umbri, Foligno è situata in una zona pianeggiante che la rende una meta perfetta da esplorare a piedi o in bici.

Passeggia per il centro storico fino ad arrivare in piazza della Repubblica e ammira lo straordinario insieme architettonico costituito dal Duomo, dal Palazzo Comunale, in stile neoclassico e da Palazzo Trinci. Il Duomo è dedicato a San Feliciano e ospita il Museo Capitolare Diocesano e la Cripta del santo. Il Palazzo Trinci risale al XIV secolo ed è una delle dimore tardogotiche meglio conservate in Italia. 

Se ami i musei fai un salto al Museo della Stampa di Palazzo Orfini, che raccoglie testimonianze sulla produzione della carta e l’editoria dal XV secolo a oggi. Qui, nel 1472, il tipografo Emiliano Orfini stampò la prima edizione della Divina Commedia. Oppure fai un giro al Centro Italiano Arte Contemporanea per vedere le opere della collezione permanente che ospita. Per una sosta rigenerante, invece, recati al Parco dei Canapè, l’antico parco della città, così chiamato per gli 80 sedili a forma di divano in laterizio che lo circondano.

Come arrivare in Umbria

Situato a metà strada tra Perugia ed Assisi (a soli 15 km dal capoluogo umbro e a 12 km da Assisi), l’aeroporto “San Francesco d’Assisi” rappresenta la principale via di collegamento aereo da e per l’Umbria.

Si trova in una posizione favorevole per raggiungere e esplorare tutto il resto della regione, magari spingendosi fino alla Toscana. L’ideale per un road trip alla scoperta dell’Umbria è di disporre di un’auto o noleggiarne una.

L’aeroporto è servito da compagnie aeree quali Ryanair, Alitalia, Transavia e British Airways, che operano collegamenti di linea – stagionali ed annuali – verso destinazioni nazionali ed internazionali.


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