La capitale albanese è il risultato di una lunga storia e di varie contaminazioni culturali. Puoi trovarti in piazza Scanderberg e toccare con mano uno dei luoghi fulcro del passato regime comunista. Solo nella memoria comune, invece, aleggia lo spettro del dittatore Enver Hoxha, la cui statua venne abbattuta nel 1991.
Il minareto è un'altra delle testimonianze del passato: si tratta di una costruzione dal particolare valore storico e artistico. La Tirana più vera della quotidianità vive nei colori e nella vivacità del Pazari i Ri, il mercato dove potrai assaggiare degli spuntini particolarmente economici.
Tirana si adatta: la sua cultura fluida è stata in grado di convertire i bunker antiatomici della dittatura di Hoxha in musei. Il Bunk'Art 2 è un’area sotterranea di 1000 mq e dalle pareti spesse 2,4 m: l’area ospita una toccante esposizione che ricostruisce la persecuzione comunista in Albania fino al 1991.
Tutta la fierezza del popolo albanese è concentrata all’ingresso del Museo di Storia Nazionale, dove un grande mosaico illustra le vittorie della popolazione nel corso dei secoli. L’interno affascina con una collezione che conta oltre 4 mila opere a partire dal XIII secolo.
Se ami la street photography, il Bulevardi Deshmoret e Kombit è il luogo perfetto per degli emozionanti scatti. Il lungo viale alberato offre infatti particolari giochi di prospettive ed è sempre animato da persone di vario genere.
La Piramide di Hoxha è un altro dei luoghi da vedere, ma le tappe in realtà sarebbero molte di più. Fermati e siediti in un locale tipico, ordina il rosto me salcë kosi e gusta le altre squisite specialità culinarie del luogo.