Visitare Santo Domingo ad agosto implica il rischio di trovare pioggia e un clima piuttosto umido, meglio scegliere il periodo che va da febbraio ad aprile quando il clima è caldo e la probabilità di pioggia è minore. Santo Domingo si trova nella costa a sud della Repubblica Dominicana e le famose spiagge di Punta Cana, nella costa a est del paese, sono raggiungibili con un viaggio in auto di circa 4 ore.
Da Santo Domingo si possono anche visitare isole della costa, come ad esempio Isla Saona, dove troverai sabbia bianca, acqua cristallina e un villaggio di pescatori (Mano Juan) famoso per gli oggetti d’artigianato. Playa Boca Chica è vastissima e attrezzata per il turismo, ideale per famiglie e chi pratica sport acquatici. Bahia de Las Aguilas, è considerata una spiaggia selvaggia e incontaminata. Sousa Beach offre varie attività con locali di musica dal vivo e ristoranti che offrono piatti tipici locali.
Santo Domingo in 3 giorni
Giorno 1: Inizia la tua visita di Santo Domingo dalla Cattadrale Primada de America, la prima eretta nel Nuovo Mondo dopo l’arrivo degli spagnoli. Il Parco Colón è l’antica piazza principale dell’epoca coloniale, qui si riunivano i poteri politico, religioso, municipale ed economico. Visita la zona coloniale, una delle meno turisctiche della città dove vivere da vicino il lato più autentico e antico di Santo Domingo.
Giorno 2: Comincia la giornata con una visita alla Fortezza Ozama, costruita lungo il fiume Ozama dagli spagnoli per proteggere la città dagli attacchi dei pirati, è la fortezza più antica in America. Fai un salto al Giardino Botanico della città e al National Pantheon dove sono sepolti personaggi famosi della storia dominicana.
Giorno 3: Dedica la terza giornata a un’escursione fuori dalla città come le grotte di Pomier che servirono agli indigeni come rifugio dalle invasioni. Concediti qualche ora nel Three Eyes National Park in cui è possibile navigare sui laghi con una zattera.