Il blog di eDreams icon
Il blog di eDreams
  •   10 minuti di lettura

«Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore». Sono questi i versi con cui Umberto Saba descrive la sua città natale. 

Trieste, dai mille volti in cui la quotidianità ha scelto di svelarne alcuni, precisi, costanti: il mare, la bora, il caffè… terra di confine, crocevia di innumerevoli popoli, culture e religioni, si è sempre distinta come la città più mitteleuropea e cosmopolita d’Italia. 

Se in un luogo così stimolante sei indeciso su cosa vedere ti aiutiamo noi. Abbiamo preparato per te una guida con le 25 esperienze imperdibili da vivere in questa città dal fascino senza confini.

Cosa vedere a Trieste

1. Ammirare Piazza Unità d’Italia

Piazza Unità d'Italia

Se sei a Trieste, tra le tante cose da vedere quella che non puoi proprio perderti è Piazza Unità d’Italia, la piazza aperta sul mare più grande d’Europa. Sui suoi lati potrai ammirare i vari edifici degli attori principali che hanno reso grande la città: il palazzo della Luogotenenza austriaca (ora sede della prefettura) in stile liberty, Palazzo Stratti, Palazzo Modello, il palazzo del municipio, Palazzo Pitteri, il Grand Hotel Duchi d’Aosta e, infine, il Palazzo della Regione.

Al centro della piazza troverai la Fontana dei Quattro Continenti, opera di Giovanni Battista Mazzoleni. Costruita tra il 1751 e il 1754 rappresenta i quattro continenti conosciuti all’epoca: Europa Asia, Africa e America.

2. Passeggiare sul Molo Audace

Molo Audace Trieste

A pochi passi da Piazza Unità d’Italia raggiungi il Molo Audace, uno dei posti più amati dai triestini e dai turisti che visitano la città. Questo molo di pietra lungo circa 200 metri deve il suo nome alla prima nave della Marina Italiana “Audace” che attraccò nel porto di Trieste. 

È il luogo ideale per fare due passi in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi stagione e restare ammaliati dai tramonti sul mare, mentre le facciate dei palazzi si tingono di rosso. Se sei un amante dell’adrenalina vai sul molo durante una giornata di bora e cerca di raggiungere la rosa dei venti situata alla sua estremità restando in equilibrio, mentre il vento soffia a 100 km/h!

3. Passeggiare lungo il Canal Grande

Canal Grande Trieste

Un altro dei luoghi simbolo da vedere Trieste e che proprio non puoi perderti è il Canal Grande. Fu costruito affinché le imbarcazioni potessero raggiungere il centro città per scaricare e caricare le merci. Sapevi che il canale era originariamente attraversato da 3 ponti? Ponte Bianco, Ponte Rosso e Ponte Verde. Di essi oggi potrai vedere solo il Ponte Rosso e la statua di James Joyce costruita nel 2004 in occasione del centenario dell’arrivo dello scrittore a Trieste.

4. Salire sul Colle di San Giusto

Castello di San Giusto Trieste

Sali sul Colle di San Giusto, l’antico cuore della città. Qui si trovano i resti della vecchia Tergeste costituiti dalla Basilica romana, il Castello e la Cattedrale di San Giusto. Da non perdere gli interni della cattedrale rivestiti da preziosi mosaici e, di fianco, il museo del Tesoro in cui è conservata l’alabarda di San Sergio, stemma della città. Grazie alla sua posizione strategica, inoltre, questo colle ti offrirà straordinari panorami sull’intera città e sul Golfo di Trieste.

5. Visitare il Teatro Romano di Trieste

Teatro Romano Trieste

Ai piedi del Colle di San Giusto potrai ammirare altri resti dell’antica città romana di Tergeste rappresentati dal Teatro Romano. La sua costruzione risale al II secolo d.C. e poteva ospitare fino a 3.500 spettatori. Ancora oggi nel teatro si svolgono eventi e rappresentazioni soprattutto in estate: se sei a Trieste in questo periodo dell’anno non perdere l’occasione di assistere a uno di essi in questo meraviglioso scenario ricco di storia.

6. Ammirare le statue di Joyce, Svevo, Saba e D’Annunzio

Statua di James Joyce Ponte Rosso Trieste

Particolarmente amata da scrittori ed intellettuali, nessun’altra città ha avuto una concentrazione tale di talenti letterari. Trieste è, infatti, legata a quattro giganti della letteratura: James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba e Gabriele D’Annunzio. 

Le statue erette in onore di queste quattro figure formano un itinerario “letterario” che ti guiderà attraverso il centro storico. Incontrerai Joyce che passeggia sul Ponte Rosso, Saba che cammina con un bastone verso la libreria che fondò in via San Nicolò, Svevo in piazza Hortis e D’Annunzio vicino alla sede della Borsa. 

Se vuoi saperne di più su Joyce e Svevo visita il Museo Joyce e il Museo sveviano: nel primo troverai un vasto repertorio sugli 11 anni che lo scrittore irlandese trascorse nella città, mentre nel secondo potrai ammirare fotografie, manoscritti e varie edizioni delle opere dell’autore.

7. Visitare Trieste con la bora

Trieste in una giornata di bora con mare agitato

Trieste e bora, un binomio inseparabile. La bora è un vento che soffia nel Golfo di Trieste con direzione E-NE ed è caratterizzato da raffiche a volte fortissime: il loro record è stato superiore a 188 km/h! Un tempo in città venivano messe delle corde agli angoli delle strade più esposti al vento, per permettere alla gente di reggersi e proseguire, seppur con difficoltà, il cammino. 

La bora viene chiamata “scura” quando il cielo è nuvoloso, piove o nevica e “chiara” quando il cielo è sereno. Visitare Trieste quando arriva la bora è un’esperienza del tutto elettrizzante! Per saperne di più su questo vento leggendario visita il Museo della Bora.

8. Visitare il Museo Revoltella

Museo Revoltella Trieste

Se sei un amante dell’arte moderna non puoi perderti il Museo Revoltella durante la tua visita a Trieste. Questo museo era l’antica dimora del Barone Pasquale Revoltella che, alla sua morte, la lasciò alla città. Al suo interno potrai vedere gli arredi e le decorazioni originali e una vasta collezione d’arte.

Qui sono esposte opere di oltre due secoli di storia di artisti di fama nazionale e internazionale come De Chirico, Dudovich e Morandi. Dalla terrazza del museo, inoltre, si gode di una splendida vista sul porto della città.

9. Visitare la Sinagoga di Trieste

Sinagoga di Trieste

La Sinagoga è una delle più grandi in Europa e uno dei simboli della Trieste multireligiosa. Fu inaugurata agli inizi del ‘900, come testimonianza dell’influenza raggiunta dalla comunità ebraica nella vita economica e culturale della città all’epoca. 

Potrai ammirare le facciate dell’edificio dall’esterno e il loro caratteristico rosone da ben tre vie: via Donizetti, via San Francesco e via Zanetti. Visitando il suo interno rimarrai sopraffatto dalla maestosità delle navate che culminano nell’abside dal mosaico dorato

10. Chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione

Chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione Trieste

Altra testimonianza della Trieste multireligiosa è la Chiesa Greco Ortodossa di San Spiridione che sorge vicino al Canale, sulla piazza di Sant’Antonio.  

L’edificio ricorda lo stile bizantino: è caratterizzato da una cupola più alta al centro e quattro campanili e l’interno è decorato con preziosi mosaici, un iconostasi e un grande candelabro d’argento. Curiosità: la pietra che riveste la struttura proviene dalle cave del Caso e dell’Istria, mentre le colonne rosse sono in marmo di Carrara e di Verona.

11. Fare shopping in Viale XX Settembre

Trieste offre diverse aree pedonali dedicate allo shopping e il viale XX Settembre è una di esse. Deve il suo nome alla Breccia di Porta Pia, verificatasi proprio il 20 settembre 1870. È un ottimo luogo di svago in cui potrai passeggiare all’ombra degli alberi, entrare nei negozi di abbigliamento e oggettistica e, se hai voglia di una pausa, gustare un gelato in una delle tante gelaterie che troverai lungo il cammino. Se visiti Trieste a Natale o a Carnevale avrai l’occasione di curiosare tra le numerose bancarelle che vengono allestite sul Viale in questi periodi dell’anno.

12. Andare a fare la spesa al Mercato Coperto di Trieste

Mercato coperto di Trieste

Il Mercato Coperto è un luogo molto frequentato dai triestini dove si respira un’atmosfera tutta retrò. Fu costruito agli inizi del ‘900 su lascito di Sara Davis, figlia di un ricco commerciante inglese che aveva notato quanto dura fosse la vita delle venditrici all’aperto sotto il sole e la bora. Una volta al suo interno noterai subito le luminosissime vetrate e la struttura che si divide in due piani: al piano terra troverai generi alimentari, mentre al secondo piano ci sono vari articoli di abbigliamento.

13. Il Narodni Dom

Il Narodni Dom (casa del popolo o casa nazionale in sloveno) fu il simbolo della rinascita economica e culturale della comunità slovena di Trieste. Progettato nel 1902 da Maks Fabiani ospitava numerose istituzioni slovene tra cui un teatro, un albergo e la redazione del quotidiano Edinost. Nel 1920 è stato attaccato e incendiato da gruppi italiani nazionalisti e fascisti.

Il Narodni Dom è oggi sede della scuola per interpreti e traduttori dell’Università di Trieste. Se vuoi saperne di più visita la mostra permanente allestita nell’atrio dell’edificio: grazie ai testi e al materiale fotografico potrai conoscere da vicino la storia dello stabile.

14. Salire sul Faro della Vittoria

Panorama con faro della Vittoria Trieste

Sali sul Colle Gretta fino al Faro della Vittoria, un altro dei simboli della città. È alto 70 metri e sovrastato da una cupola su cui si erge la statua della Vittoria Alata. Oltre a illuminare il Golfo di Trieste, questo faro è anche un monumento commemorativo dedicato ai caduti del mare durante la Prima Guerra Mondiale. È uno dei punti panoramici più belli della città e ti regalerà una vista mozzafiato sul golfo, soprattutto in occasione della Barcolana.

15. Assistere alla Barcolana

Barcolana Trieste

La Barcolana è una regata velica che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste la seconda domenica di ottobre. Nel 2018 è entrata ufficialmente nel Guinness dei Primati come regata più grande al mondo, grazie alle circa 3000 imbarcazioni iscritte.

Ogni anno la barcolana attrae migliaia di turisti e in quel weekend la città assume un fascino speciale: per gli appassionati di vela o di mare o, semplicemente, per chi vuole assistere a uno spettacolo unico al mondo è un evento assolutamente da non perdere. Se vuoi andare a Trieste durante la barcolana, dato il grande flusso di turisti, ricorda di prenotare con largo anticipo il tuo hotel.  

16. Spiaggia di Barcola

Barcola Trieste

Barcola è la spiaggia preferita dai Triestini e sarà facile capirlo dato che in estate il lungomare è letteralmente tappezzato di bagnanti. In realtà questo posto è molto frequentato tutto l’anno: in estate è il luogo ideale per fare il bagno, prendere il sole o rinfrescarsi nella splendida pineta, mentre nei mesi invernali è meta di lunghe passeggiate soprattutto al tramonto che da qui è uno dei più suggestivi della città.

Dove e cosa mangiare a Trieste

17. Bere un “capo in B”

Trieste è la città del caffè. Sin da quando venne proclamata porto franco agli inizi del ‘700, la città divenne uno dei maggiori porti commerciali d’Europa e ogni giorno nel suo porto attraccavano navi che trasportavano milioni di tonnellate di caffè verde destinato alla commercializzazione in tutta Italia.

Ordinare un caffè a Trieste può rappresentare un’impresa! Non pensare di entrare in un bar e chiedere “Un caffè!” perché ti verrebbe immediatamente risposto “Come lo vuole?” A Trieste, infatti, il caffè è proprio un mondo a parte e c’è un lessico tipico con cui lo si può ordinare nelle sue mille varianti. Per evitare equivoci ecco alcuni consigli: se vuoi un espresso ordina “un nero”, il cappuccino a Trieste non esiste, al suo posto c’è il “caffellatte” ossia un cappuccino senza schiuma, se ordini un cappuccino stai solo chiedendo un caffè macchiato, se invece vuoi un macchiato ordina “un capo”. Il modo prediletto dai triestini di gustare il caffè è il “capo in B” ovvero un macchiato servito in un bicchierino di vetro. Tutto chiaro?

18. Fermarsi in uno dei caffè storici

Tra i maggiori luoghi di interesse che non puoi non vedere ci sono sicuramente i caffè storici di Trieste. I più importanti sono: il Caffè degli Specchi, il Caffè Tommaseo, il Caffè Torinese, il Caffè San Marco e il Caffè Tergesteo. Entra in uno di questi locali dall’atmosfera fin de siècle e lasciati trasportare indietro nel tempo immaginando che Joyce, Svevo o Saba stiano sorseggiano un tè o un caffè lì insieme a te.

Per i veri coffee lover c’è anche Museo del caffè dove è possibile vedere macinini, tazzine appartenute ai caffè storici e molti altri oggetti in esposizione.

19. Assaggiare la cucina triestina

Salsicce con crauti e senape

Il Buffet da Pepi è un locale molto conosciuto a Trieste e una tappa gastronomica d’obbligo se sei in città. Qui potrai gustare i piatti tipici della cucina tradizionale come luganighe e capuzi o porzina e cotechin, il tutto accompagnato dal Terrano, il gustoso vino prodotto nel Carso.

20. Trascorrere una giornata in Osmiza

tagliere con insaccati e formaggi

Un altro modo per conoscere le tradizioni culinarie e vinicole del territorio triestino è andare in osmiza. È un’esperienza che proprio non puoi perderti! Cos’è un’osmiza? È un’antica tradizione risalente all’epoca di Maria Teresa d’Austria quando i contadini furono autorizzati a vendere vini e alimenti prodotti da loro direttamente nelle loro case. Il nome osmiza viene dallo sloveno osem, ovvero otto: il permesso di vendita, infatti, durava per otto giorni consecutivi o multipli di otto durante l’anno.

In questi locali potrai assaggiare prelibatezze tipiche come insaccati e formaggi e degustare i vini del luogo, tra cui il Terrano o la Malvasia. Ci sono circa 50 osmize disseminate nella provincia di Trieste, soprattutto nella zona del Carso e sono aperte tutto l’anno. Se vuoi stare all’aria aperta l’ideale è andare durante la bella stagione ma, anche in caso di brutto tempo, è un’ottima occasione per mangiare e rilassarsi in compagnia.

Gite fuori porta: Trieste e dintorni

21. Visitare il Castello di Miramare

Castello di Miramare Trieste

Il Castello di Miramare si trova a pochi chilometri dalla città: è un must da vedere e un luogo davvero da favola che non ti lascerà indifferente. È il primo colpo d’occhio che avrai se arrivi a Trieste in auto percorrendo una delle strade panoramiche più belle d’Italia. Questo gioiello bianco a picco sul mare era l’antica residenza dell’Arciduca Massimiliano d’Asburgo e sua moglie Carlotta del Belgio ed è ormai diventato un simbolo di Trieste. 

All’interno del castello, ora adibito a museo, potrai perderti tra più di 20 stanze e sale con i sontuosi arredi originali, mentre all’esterno potrai passeggiare nell’immenso parco ricco di piante, sculture e laghetti.

22. Visitare la Risiera di San Sabba

Risiera di San Sabba

Sempre a pochi chilometri da Trieste si trova la Risiera di San Sabba, lo stabilimento utilizzato dai nazisti prima come campo di prigionia per i militari italiani e poi trasformato in campo di concentramento. È una tappa obbligata per tutti coloro che visitano a Trieste e un’occasione per riflettere sugli orrori della storia. 

23. Grotta Gigante

Grotta Gigante Trieste

Amanti speleologi e non, questa è la meta che fa per voi! Grotta Gigante è il posto ideale se hai voglia di una gita fuori porta o vuoi trascorrere una giornata diversa dal solito. Puoi raggiungere la località di Borgo Grotta in auto o in autobus dal centro di Trieste.

È un esempio perfetto di grotta carsica sotterranea ed è la grotta turistica contenente la sala naturale più grande al mondo. È anche l’unica di queste dimensioni che può essere esplorata senza attrezzature specifiche. A ogni modo se decidi di venire qui copriti bene e cerca di indossare scarpe comode: durante il percorso scenderai a 100 metri di profondità, con una temperatura costante di 11°C.

24. Prendere il tram fino a Villa Opicina

tram di Opicina Trieste

hoSe vuoi fare una gita fuori porta puoi anche prendere il Tram di Opicina (o “Tram de Opicina” in triestino), una delle principali attrazioni turistiche della città: non te ne pentirai! È il più vecchio tram marciante ancora esistente oggi in Europa e, sin dal 1902, collega il centro di Trieste a Villa Opicina, sull’altopiano del Carso.

Scendi alla fermata all’Obelisco intitolato a Francesco I d’Austria: è il punto panoramico per eccellenza lungo il tragitto del tram. Da qui potrai fare una suggestiva passeggiata panoramica sulla Strada Napoleonica.

25. Percorrere la Strada Napoleonica

Strada Napoleonica Trieste

Lungo questo sentiero – a piedi o in bici – potrai ammirare scorci panoramici bellissimi della città e del golfo di Trieste. Il nome napoleonica rimanda a una leggenda che sostiene che siano state le truppe napoleoniche a inaugurare la passeggiata.

Sono cinque i chilometri che collegano Opicina a Prosecco, e che potrai percorrere a piedi o in bici, immerso nel verde e nella natura. Per gli amanti degli sport estremi, verso la fine della strada, ci sono delle pareti verticali di roccia su cui è possibile praticare free-climbing.

Ora che conosci un po’ di più i posti da vedere e le attività da fare a Trieste, sei pronto a visitare questa città?

Come raggiungere Trieste

L’aeroporto Trieste-Ronchi dei Legionari è collegato alle maggiori città italiane con voli diretti di linea e charter. Le principali compagnie aeree che collegano l’aeroporto sono: Ryanair, Alitalia e Lufthansa. Puoi volare: 

  • con Ryanair da Bari, Cagliari, Catania, Napoli e Palermo; 
  • con Alitalia da Alghero, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Comiso, Firenze, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano, Napoli, Olbia, Palermo, Pantelleria, Parma, Perugia, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Torino, Trapani, Venezia Verona.

footer logo
Fatto con per te