"Al controllo di sicurezza in aeroporto, pur essendo in abbondante anticipo, sono stata bloccata per controlli minuziosissimi ai bagagli; forse anche troppo minuziosi ed effettuati con estrema lentezza. Nonostante avessi chiesto di essere agevolata nei tempi, mi è stato risposto dai controllori con poco tatto e con tono di rimprovero, che avrei dovuto presentarmi prima e che ora dovevo aspettare il mio turno (preciso c'erano parecchie persone da controllare prima di me, che non avevano alcuna fretta d'imbarcarsi). Superato il primo controllo, le hostess della Ryanair mi hanno detto che il volo era ormai chiuso, nonostante che l'aereo fosse fermo al finger. Si sono premurate sin da subito di 'ordinarmi' di recarmi al banco biglietti della compagnia per acquistarne uno nuovo. Il volo in realtà si è spostato dal finger dopo ben 45 minuti. Presso la biglietteria mi hanno poi spiegato che se non avessi recuperato prima il mio bagaglio, non avrebbero potuto vendermi un nuovo biglietto e quindi, con l'ansia di chi perde l'aereo a parecchie miglia da casa e riceve simili standard di trattamento, molto lontani dalla buona educazione, ho dovuto attendere il bagaglio e poi spendere 100 pounds per acquistare un nuovo ticket per il primo volo disponibile alle 6.10 del mattino. Ho passato quindi la notte insonne all'aeroporto, per poi sottopormi alla trafila dei controlli ben 3 ore prima. Durante la notte ho avuto comunque modo di socializzare con davvero tante (ve l'assicuro) vittime della Ryanair, a partirte da chi come me a causa di 'eccessivamente' prolungati controlli era arrivata tardi all'aeromobile, per finire a chi aveva dovuto sborsare per un mancato check-in on line ben 40 pounds a testa o aveva pagato fior di quattrini per un minimo sovrappeso dei bagagli. Terrei infine ancora una volta a sottolineare che il comportamento tanto del personale dell'aeroporto quanto di quello della Ryanair non mi è sembrato del tutto consono ai principi di correttezza e al rispetto dovuto ad un cittadino della comunità europea, che come tale dovrebbe godere di una più agevole possibilità di circolare nei paesi membri. In conclusione penso che su tali circostanze da me descritte un tour operator del vostro taglio dovrebbe quanto meno effettuare i dovuti approfondimenti. Da parte mia, sto valutando la possibilità di interessare il consolato italiano in Inghilterra. Resta comunque immutata da parte mia la stima nei vostri confronti."